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Corinaldo

Comune di Corinaldo

Largo XVII Settembre 1860, 1/2 - 071 6793236

www.corinaldo.it

iat1@corinaldo.it

Situata tra le colline dell'entroterra ad eguale distanza dall'Adriatico e dall'Appennino, gode di un clima dolce e asciutto. E' ricca di ricordi storici e di monumenti.

Corinaldo consente facili escursioni e collegamenti con le località balneari montane, climatiche e storiche dell'Italia centrale. Città medievale e patria di S. Maria Goretti, offre un soggiorno tranquillo con i suoi viali di tigli, con la tradizionale cucina e il vino sincero dei suoi tipici ritrovi, col suo silenzio, col suo antico colore del tempo.

Castello di origine medievale, Corinaldo si costituisce in libero comune alla fine del XII secolo. Nel Duecento vive l'età delle lotte tra comuni parteggiando sia per la fazione guelfa, sia per quella ghibellina. Nel 1219 combatte contro Cagli, nel 1248 si sottomette alla potente città di Jesi, nel 1291 infine viene riconosciuta dal pontefice Nicolò IV l'autonomia comunale con la concessione di ampi privilegi. Nel secolo successivo, dopo aver assistito alla fine delle libertà comunali e alla nascita del potere signorile, viene distrutta nel 1360 dalle milizie guelfe di Galeotto Malatesta. Sette anni dopo Urbano V ne autorizza la ricostruzione e infeuda il Castello a Nicolò Spinelli. Corinaldo passa quindi nelle mani di diversi signori fin quando nel 1448, dopo aver cacciato il Cattabriga e dopo aver sottoscritto alcuni capitoli, torna sotto il governo della Chiesa che conferma l'autonomia politica del comune, d'ora in poi retto da una oligarchia di tipo aristocratico. Nel 1517 Corinaldo sostiene, per venti giorni e vittoriosamente l'assedio portato alle sue mura da Francesco Maria I Della Rovere meritandosi la riconoscenza di Leone X che le conferisce il titolo di città e che le verrà confermato il 20 giugno 1786 da Pio VI.

Di notevole interesse sono le mura (munite di porte, torri, baluardi e bastioni e le meglio conservate della Regione) e la configurazione urbana del castello, per due terzi medievale ed imperniata sull'asse portante della Piaggia e delle Cento Scale, e per la parte restante rinascimentale (1484-1490) caratterizzata da ampie strade diritte e tra loro ortogonali.

I monumenti più importanti risalgono per lo più al Settecento, secolo di espansione economica e di cospicui investimenti nel settore edilizio.

 

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