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Ponzano di Fermo
Comune di Ponzano di Fermo
Via Garibaldi, 58 - 0734 630108
E' un piccolo centro arroccato su un colle e conserva intatta la sua fisionomia medioevale.
Comprende tre nuclei urbani: il Capoluogo e le frazioni di Torchiaro e Capparuccia. Si estende su tre dorsali collinari tra i fiumi e torrenti: Tenna, Ete Vivo, il Rivo (tra Ponzano e Torchiaro), il Cosollo, il Posenzano.
Reperti archeologici di etą romana indicano la presenza di un nucleo urbano sin dal 300 d.C.. Nel VII sec. si insediano i monaci di Farfa, organizzano una curtis e costruiscono una chiesa dedicandola a S. Maria Mater Domini. L'attuale costruzione č da far risalire agli anni 1128 - 1148. Nella seconda metą del XVI sec. comincia a chiamarsi anche di S. Marco.
Il castello di Ponzano nel 1416-1443 subisce devastazioni da parte del Malatesta e di Alessandro Sforza. Nel 1570, Papa Pio V lo separa dalla giurisdizione di Fermo e lo rende comune libero, lo costituisce "terra" con facoltą di eleggersi un proprio podestą con funzioni di Pretore, lo autorizza ad imporre collette e tasse. Il Vescovo di Fermo viene contemporaneamente nominato difensore perpetuo della "Terra di Ponzano". Il 5 giugno i Ponzanesi adunati in Parlamento eleggono il loro primo Podestą, per il secondo semestre dell'anno, Marco Attilio Albertini da Monterone. Da questo specifico episodio ha preso spunto la Rievocazione Storica "Da Castello a Comune Libero - 1570") che viene svolta a Ponzano l'ultima domenica di luglio di ogni anno.
Il 24 agosto 1862 prende l'attuale denominazione di Ponzano di Fermo. Il nome di "Ponzano" compare nell'elenco dei comuni e castellli cui il Card. Egidio Albornoz, Legato del Papa per riorganizzare lo Stato Pontificio nelle Marche, il 22 settembre 1355 rivolge l'invito di convocazione dei loro Sindaci o Rappresentanti affinchč si rechino a Fermo a presentare giuramento di fedeltą.
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