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Frontino
Comune di Frontino
C.so Giovanni XXIII, 16 - 0722 71131
comune.frontino@provincia.ps.it
La storia di Frontino č quella di una lunga contesa tra i Malatesta da Rimini e i Montefeltro per il ossesso di questa "sentinella" nel territorio della Massa Trabaria. I Montefeltro riuscirono infine a tenerla per passarla in feudo ai conti Oliva di Piandimeleto loro vassalli. Frontino, parte importante del Ducato di Urbino, vi rimase fino alla fine della dinastia dei Della Rovere - Montefeltro (1631). Ma la fisionomia della cittadina č merito dei Malatesta che la fortificarono, che innalzarono il Palazzo di famiglia e che la dotarono di mulino e di edifici religiosi.
Le torri e la possente cinta muraria ricordano le origini di questo battagliero castello, sentinella avanzata del Montefeltro.
Palazzo Malatesta con scantinati a volte a crocera da cui si diparte una strada sotterranea che conduce "extra muros" e un tempo fino al Mulino, difeso anch'esso da un'alta torre, antico quanto il castello, che da qui veniva rifornito di farina e pane.
La Fontana monumentale scultura d'acqua di Franco Assetto, intitolata a Caterina Remies Forlani, quale figura simbolica di insegnante molto amata dalla gente di Frontino.
Museo delle opere di Franco Assetto donate dall'artista alla cittadina montefeltresca.
Eremo di S. Girolamo (sec. XV) antica dimora dei monaci Girolamini, dopo un attento e laborioso restauro č ora una residenza d'epoca aperta ai turisti.
Complesso monumentale di Montefiorentino fiore all'occhiello del Comune e meta obbligata di cultori di arte e storia; luogo francescano echeggiante nomi di grandi artisti come Alvise Vivarini, Giovanni Santi, Francesco Ferrucci da Fiesole, maestro Zecchino, ecc. All'interno č possibile ammirare la Cappella Oliva, opera di grande purezza rinascimentale (1484), che rende magnifica la struttura conventuale fondata da S. Francesco (1213).
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